Nel cane il diabete subclinico viene raramente diagnosticato in quanto evolve rapidamente in diabete che necessita di terapia insulinica. In ogni caso devono essere prima di tutto indagate ed escluse le cause di insulino resistenza quali farmaci, obesità, diestro nelle femmine intere e iperadrenocorticismo e poi si incomincia con la terapia dietetica che in caso di diabete subclinico dovrebbe correggere uno stato di obesità, stabilizzare il peso corporeo e minimizzare l'iperglicemia post prandiale.
Nei cani sottopeso lo scopo è quello di normalizzare il peso corporeo, aumentare la massa muscolare e stabilizzare il metabolismo e la richiesta di insulina attraverso diete per diabetici non finalizzate al dimagramento.
Ovviamente alcune condizioni particolare quali insufficienza renale e pancreatite necessiteranno di diete apposite.
Nei cani in cui il diabete è ancora in forma subclinica bisognerebbe prevedere una moderata e costante attività fisica per promuovere la perdita di peso e aumentare l'utilizzazione del glucosio.
L'ideale sarebbe una moderata attività fisica 2 volte al giorno dopo i pasti per minimizzare l'iperglicemia post-prandiale.
Come già detto il diabete subclinico nel cane viene raramente diagnosticato perchè evolve rapidamente in diabete che necessita di terapia insulinica.
I cani maggiormente predisposti a questa condizione sono quelli di età medio-avanzata e alcune razze come Samoiedo, Terrier, Schnauzer nano, Beagle e Barbone sono sicuramente predisposte.
Spesso il proprietario si rende conto del problema quando compaiono i 4 sintomi tipici: poliuria, polidipsia, polifagia e perdita di peso.
A cura della Clinica Veterinaria Borgarello
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